Accompagnamento spirituale in ambito sanitario

In Svizzera, centinaia di operatori pastorali lavorano in ospedale al fianco di chi soffre. Ma in cosa consiste il loro servizio?

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In Svizzera, centinaia di operatori pastorali lavorano in ospedale al fianco di chi soffre. Ma in cosa consiste il loro servizio?

Lumen ha seguito Christina Wunderlin durante il suo lavoro come operatrice pastorale nell’Ospedale cantonale di Aarau. Le giornate sono sempre diverse: “Raramente al mattino so come andrà a finire la giornata” racconta. C’è però un elemento che accomuna ogni incontro: la presenza e l’ascolto. “Siamo semplicemente lì e ascoltiamo”, spiega, riassumendo l’essenza dell’accompagnamento spirituale.

Anche Claudia Kohli, che dirige il Centro di competenza per l’accompagnamento spirituale in ambito sanitario, sottolinea che il fulcro di questo servizio ecclesiale è di “offrire la possibilità di un dialogo generale e talvolta anche specificamente religioso”. Nei momenti di malattia e d’incertezza, molte persone sentono infatti il bisogno di essere accompagnate, accolte e ascoltate. Un impegno che affonda le sue radici nella missione evangelica e rappresenta uno dei compiti fondamentali della Chiesa: prendersi cura di chi soffre.